CONTATTI -  - 

“Tutto era previsto. L’informazione è dentro di noi. Luce, Acqua, Cibo e Intelligenza.

Questa danza cosmica di onde e particelle è La Vita”

  • Anna

    Sapere che ci sono persone che studiano queste cose e le divulgano, mi dà speranza e fiducia; averne conosciuta una mi rende felice.

  • Daniela

    Caro Dr. Insana, ho appena terminato di leggere il suo “compendio” e sono stata colpita dall’esplosione, dalla vivacità, dalla fretta e dalla voglia di raccontare e di comunicare ciò che per lei pare sia diventata quasi una ragione di vita:la ricerca dell’equilibrio tra corpo e spirito, sperimentato su sé e trasmesso, con amore e passione, agli altri anche con esiti positivi.

  • Elena

    “L’incubo è finito. Dico proprio incubo perché fino al 7 marzo del 2010 il mal di testa, per me, era questo. Non ricordo nemmeno a che età ho cominciato ad avere gli attacchi di emicrania, so solo che ho vissuto fino all’anno scorso rinunciando a passeggiate a cavallo, a serate con gli amici, a passare giorni di ferie in albergo anziché in spiaggia e a viaggiare, a perdere giornate di lavoro e tutto questo per il mal di testa. Arrivavo ad ogni occasione per me importante con tanta paura mi venisse male. Era una fonte di ansia per me ma anche per la mia famiglia il più delle volte mi doveva venire a prendere e portare al pronto soccorso. Ho provato tutto quello che mi veniva proposto pur di trovare una soluzione: dalle cure con farmaci a iniezioni di botulino sull’arcata sopraccigliare. Mi hanno fatto tenere anche un diario del “mal di testa” e più lo scrivevo più mi stupivo. Ovviamente ero consapevole degli attacchi forti ma non mi accorgevo che malessere e mal di testa leggero li avevo quasi tutti i giorni benché quotidianamente assumessi analgesici per cercare di stare bene. Poi dallo scorso anno tutto è cambiato. Alimentazione! Ecco la soluzione al mio male. Ho dovuto cambiare radicalmente il mio modo di mangiare ma sono stata subito meglio, la mia vita è decisamente migliorata. Mi sento davvero bene, leggera. È cambiato anche il ritmo sonno-veglia, mi addormento facilmente e altrettanto mi risveglio, non sento più la spossatezza di prima e, soprattutto, non prendo più medicine tutti i giorni. Capita, alle volte che, per gola, mangio quello che non potrei e, se è poca cosa, tutto resta sotto controllo, ma se mi faccio prendere troppo la mano poi al momento del ciclo, il mal di testa si ripresenta puntuale. È davvero importante la scelta di quello che mangio e devo ammettere che è solo questione di volontà, mi rendo conto che molte volte mangio con gli “occhi” e non perché io abbia veramente fame. Mi sono accorta di essere anche molto più solare e sorridente e di sentirmi più energica. In un anno ho radicalmente cambiato lo stile di vita. Mi hanno insegnato quali alimenti mangiare prima o dopo l’attività fisica, cosa mangiare se mi sento un calo di zuccheri, che un buon gelato artigianale può sostituire un pasto, insomma “ho imparato a mangiare”. Ho girato l’Italia e incontrato non so quanti specialisti, ma nessuno ha capito che il mio problema era dovuto a quello che mangiavo. Posso dire finalmente di essere “guarita”.

  • Tea

    “Un giorno di febbraio dell’anno 2007 ho notato che, sul dorso della mia mano destra, erano comparsi dei brufoletti che, nel corso della giornata, improvvisamente, mi causavano un prurito incontrollabile. Non ho dato molto peso alla cosa, e come spesso si fa, non mi sono preoccupata più di tanto. Il fastidio aumentava giorno dopo giorno e, nel giro di qualche settimana, lo sfogo cutaneo si era espanso a macchia d’olio. È iniziata così la processione da un dermatologo all’altro; la diagnosi era ogni volta diversa e sempre più confusa: eczema lichenificato con segni di escoriazione da grattamento. Intanto anche il palmo della mano aveva cominciato a prudere e, a poco a poco, la pelle si rompeva attraverso piccoli tagli, molto dolorosi, desquamazione palmare trattata con steroide con beneficio solo transitorio. E avanti con pomate al cortisone fino al novembre 2007. Ero peggiorata notevolmente: tinea manum. Cambiata la terapia, tutto inutile finché, a marzo del 2008 un pool di medici si chiesero: eczema, dermatite o psoriasi? Pertanto pensarono bene di sottoporre le mie mani ad un esame istologico: biopsia cutanea. A seguire: ciclo di medicazioni per quasi un mese e analgesici a dosi di cavallo per combattere il dolore. La diagnosi: dermatite cronica eczematosa con sospetta psoriasi. Ero da capo un’altra volta. Ho continuato così per altri due anni; impossibile descrivere l’enorme difficoltà a fare qualsiasi cosa a causa del dolore, del prurito e del sanguinamento continuo. L’ultima dermatologa consultata nel febbraio del 2010, non sapendo a che santo votarsi, mi prescrisse sei cicli di UVA – UVB terapia. Nessun risultato. Nell’aprile del 2010 ho conosciuto il Dr. Insana che ha visto le mie mani e mi ha prescritto una dieta restrittiva per la durata di quattro settimane. Mi ha consigliato di sospendere la pomata che usavo quotidianamente e di sostituire la crema che mi spalmavo in continuazione per mantenere morbida l’epidermide che altrimenti si rompeva, con una semplice crema idratante ero a dir poco sconvolta! L’alimentazione ristretta ad alcuni alimenti ha permesso alle mie mani di tornare alla normalità. Le cellule si sono riformate e le piaghe scomparse. Con il tempo, la volontà e la costanza ho modificato, piano piano, la mia dieta ed i risultati, sono stati a dir poco, sorprendenti. Nel mese di luglio del 2010, con i miei dieci kg. in meno e le mani praticamente ricostruite, sono andata al controllo dermatologico e la dottoressa non ha potuto far altro che scrivere sulla mia cartella clinica: NOTEVOLMENTE MIGLIORATA CON DIETA RESTRITTIVA. La verità è che, grazie all’alimentazione, sono GUARITA.

  • Anna

    Mi sono ritrovata nelle sue parole perché comprendo cosa vuol dire il dolore dell’anima che io chiamo: “un coinquilino abusivo del cuore; cerchi di mandarlo via ma resta sempre al suo posto.”